IL N. 7 DI LUGLIO 2021 DE il puntO  (qui per scaricarlo/leggerlo)

da questo numero

Eleonora Tazzari candidata nella Lista Civica De Pascale Sindaco
CREARE UN PONTE TRA LE GENERAZIONI 

Un’indicazione approvata dall’assemblea dei socialisti del comune di Ravenna che nei giorni scorsi ha fatto il punto sulle amministrative di autunno per l’elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale. Con la candidatura di Eleonora Tazzari.
la presenza dello storico partito della sinistra riformista nella Lista del Sindaco favorirà le più alte convergenze sul piano amministrativo, rispetto alle diverse sensibilità presenti nella coalizione di centro sinistra.
Il segretario comunale del Psi, Massimo Corbelli, ha sottolineato che la scelta di partecipare alla Lista del Sindaco, nasce da un giudizio positivo sui risultati della sua amministrazione e dalla costruzione di un programma coerente con le scelte fatte in passato, ma anche altamente innovativo.
Il candidato Sindaco De Pascale ha dichiarato: "Cinque anni fa avevo vissuto con particolare dispiacere la mancata adesione del PSI alla coalizione di centrosinistra da me guidata e sono molto onorato che in corso di mandato non solo questa frattura si sia ricomposta ma che oggi la condivisione politica e programmatica sia tale da portare un sostegno diretto alla mia lista".
Eleonora Tazzari, che ha già dato ottima prova alle elezioni regionali del 2020, opera nel settore del commercio ed è particolarmente attenta ai temi ambientali e sociali. Ha così sintetizzato il suo impegno nell'azione  amministrativa: la cultura in tutte le sue forme, compresa quella delle più avveniristiche applicazioni, per creare un ponte di conoscenze tra le generazioni; l’impegno a valorizzare il ruolo delle donne e delle nuove generazioni, grandi risorse per il futuro della Città. 

Proseguono intanto gli incontri tematici per la definizione del programma di coalizione. Si tratta di una formula partecipata che sta coinvolgendo amministratori, esperti, cittadini, partiti e movimenti politici, per scandagliare ciò che è stato fatto e ciò che è in cantiere, ma soprattutto introdurre marcate innovazioni nel segno della qualificazione delle azioni amministrative, di nuovi investimenti e di una moderna gestione dei servizi.